# 11Apr

Quante volte, in occasione dell’apertura di una fattura, ci siamo scontrati con l’annosa questione dei costi legati ai consumi? In questi casi ci viene proprio da esclamare “Ma quanto mi costa riscaldare casa!”.

Ebbene, forse non tutti sanno che esistono diversi accorgimenti per limitare un assai dispendioso consumo energetico, inutile per le proprie tasche e, allo stesso tempo, dannoso per l’ambiente.

In questo articolo vediamo insieme dunque quali sono i quattro migliori “trucchi” per evitare gli sprechi e migliorare l’efficienza energetica della propria casa: quattro misure che sono semplici da applicare e pratiche da usare, il cui costo, in certi casi, è totalmente riassorbito nel tempo dalla capacità di quegli stessi impianti di farci risparmiare in fattura. Iniziamo!

 

1. Isolare la casa: l’isolamento a cappotto o cappotto termico

Il cattivo isolamento del soffitto, delle pareti o del pavimento di una casa o appartamento è la principale causa della dispersione verso l’esterno di gran parte del calore che viene prodotto proprio all’interno di questi locali. Per ridurre le perdite di calore verso l’esterno, specie durante il periodo invernale, si può dunque utilizzare l’isolamento a cappotto, detto anche “cappotto termico”, ovvero una coibentazione delle pareti dell’abitazione che danno sia sull’esterno sia sull’interno dell’edificio. Questa coibentazione passa per l’installazione di pannelli isolanti di materiali sintetici, naturali o minerali che, proprio come un cappotto, vengono “indossati” dalle pareti in muratura in modotale da garantirne l’isolamento termico.

 

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In tal caso, poi, è possibile scegliere tra:

  • Cappotto interno: rappresenta una soluzione se si vive all’interno di edifici urbani o di appartamenti.
  • Cappotto esterno: adatto a piccoli edifici o ville unifamiliari, ma anche per le facciate dei condomini.

 

 

2. Intervenire sugli infissi: le porte e le finestre

Un’altra possibilità da considerare è quella di sostituire porte e finestre. Acquistando infissi più isolanti e resistenti, infatti, si possono raggiungere numerosi obiettivi, tra cui spiccano quello dell’isolamento acustico e, ovviamente, del risparmio energetico: basti pensare che un infisso fuori squadra e con vetri singoli disperde fino al 25% dell’energia che viene prodotta in casa, d’inverno come d’estate. Questa scelta può quindi essere conveniente in fase di ristrutturazione, non solo per poi vendere l’appartamento ma anche per affittarlo.

 

3. Regolare la temperatura, anche da remoto: i termostati programmabili

I termostati programmabili sono sistemi che, a differenza dei normali termostati, consentono di regolare e programmare la temperatura dell’ambiente in base alle proprie esigenze e alle fasce orarie richieste anche nei periodi di assenza da casa. Il loro funzionamento è molto semplice, dal momento che, attraverso un display, consentono di programmare l’accensione e lo spegnimento della caldaia, dell’impianto di riscaldamento o della termopompa in modo da gestire il clima come meglio si crede, quotidianamente o settimanalmente.

Alcuni di loro, poi, consentono una regolazione da remoto, sia essa attiva tramite wifi e apposita app installata sui propri device, sia con impianto GSM, col quale è possibile inviare un SMS con, al suo interno, le istruzioni per il termostato stesso. Queste opzioni sono molto utili quando la temperatura esterna varia bruscamente durante la giornata e si desidera avere una casa debitamente riscaldata (o refrigerata) evitando inutili sprechi energetici e di denaro.

 

4. Cambiare la caldaia: una soluzione conveniente

La caldaia, tuttavia, rappresenta una delle principali componenti domestiche che migliorano il risparmio energetico e permettono la più totale efficacia del riscaldamento dell’ambiente. Ma non tutte le caldaie sono uguali.

Pertanto, i sistemi che garantiscono un alto grado di efficienza energetica sono le caldaie a condensazione, apparecchi particolarmente efficienti che riescono a riutilizzare parte dei vapori consumati e quindi non solo ad avere un migliore rendimento energetico ma anche di riscaldare di più. Con loro, anche le termopompe sono una scelta vincente, in quanto, utilizzando all'incontrario lo stesso meccanismo di raffreddamento del frigorifero, consentono di sganciarsi totalmente dalla rete gas, utilizzando solo l’energia elettrica per attivare il processo.

 

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